Scaramuzza: “La vacanza in campagna veneta registra una crescita superiore alla media nazionale: 486 mila arrivi e 1,37 milioni di presenze, pari al 2,2% degli arrivi e all’1,9% delle presenze totali regionali, con una crescita di oltre il 5% di turisti nell’ultimo anno”.
C’è un’anima rurale nei successi del turismo veneto che porta la nostra regione ai vertici italiani per numeri di presenze registrate in territorio regionale. Secondo i dati presentati oggi in occasione della proiezione ufficiale del video “Veneto, Terranostra” tenutasi in Coldiretti Veneto a Mestre, il turismo in Veneto, nel 2025, continua a crescere, contribuendo in modo significativo ai risultati nazionali.
La regione registra 22,27 milioni di arrivi e 74,16 milioni di presenze, con un incremento del +2,3% negli arrivi e +0,9% nelle presenze rispetto al 2024. Il Veneto si conferma tra le prime destinazioni italiane grazie a un’offerta diversificata che comprende città d’arte come Venezia, mare, montagna, lago di Garda e terme, oltre al turismo rurale.
All’interno di questo quadro positivo, l’agriturismo – spiega Diego Scaramuzza presidente regionale di Terranostra l’associazione che raggruppa le aziende agrituristiche di Coldiretti - consolida il proprio ruolo strategico come forma di turismo esperienziale e sostenibile. Nel 2025 il comparto agrituristico registra 486 mila arrivi e 1,37 milioni di presenze, pari al 2,2% degli arrivi e all’1,9% delle presenze totali regionali. La crescita è superiore alla media generale: +5,37% negli arrivi e +5,26% nelle presenze rispetto al 2024.
Il turismo rurale si distingue per:
- forte presenza di stranieri (54% degli arrivi e 58% dei pernotti), soprattutto dal nord Europa con in testa Germania e Austria ma crescono molto anche gli USA (+15,4% arrivi);
- riprende la crescita del turismo italiano nel corso dell’ultimo anno (+6,2% arrivi e +2,3% pernotti) con in testa le presenze dei veneti (+13,2%), ma anche Lombardia (+6,4%), Piemonte (+10%), Toscana (+14%) e Trentino Alto Adige (+22,7%);
- permanenza media di 2,83 giorni (2,55 gg per i connazionali contro i 3,1 degli stranieri);
- crescente interesse per un’esperienza autentica, legata al territorio e alla qualità dei servizi.
Dopo anni di crescita costante (mediamente un +10% l’anno per gli arrivi e +8% per le presenze dal 2014 al 2025), l’agriturismo veneto si conferma una leva fondamentale per la diversificazione e destagionalizzazione dell’offerta turistica regionale, rafforzando l’identità rurale e ampliando l’attrattività del Veneto oltre le tradizionali mete balneari e culturali.
Il progetto audiovisivo realizzato con il contributo di Unioncamere del Veneto narra di un Veneto inedito: quello delle campagne autentiche, dei borghi nascosti, delle tradizioni millenarie, dei paesaggi rurali custoditi con cura e delle eccellenze agroalimentari. Un viaggio che attraversa tutte le sette province, portando alla luce il valore profondo del turismo rurale come nuova forma di scoperta, benessere e rigenerazione. Quasi 4mila i chilometri percorsi e trenta giorni per riprendere ogni angolo del territorio regionale con paesaggi suggestivi, scorci delle città d’arte ma soprattutto campi, pascoli, fattorie e operatori agrituristici che con l’offerta enogastronomica a kmzero aggiungono valore alla vacanza in campagna in Veneto contribuendo negli anni ai primati del turismo veneto a livello nazionale. I film sono stati curati dal regista Jurij Magoga, videomaker esperto e fondatore della casa di produzione trevigiana “Fibrilla”, affiancato dal drone operator Sergio Ferraro di OkVideo, autore delle riprese aeree.
Il docufilm si compone di un video regionale e di sette video provinciali che sono stati introdotti da ogni Presidente di Terranostra: Francesca Barbieri per Vicenza, Emanuele Calaon per Padova, Elisa Castellani per Verona, Tiziana Favaretto per Venezia, Loris De Miranda per Treviso, Cristiano Pasqualin per Rovigo, Fabrizio Pescosta per Belluno. All’incontro moderato da Marina Montedoro direttore di Coldiretti Veneto sono intervenuti Antonio Santocono e Valentina Montesarchio, rispettivamente Presidente e Segretario Generale di Unioncamere del Veneto, Jacopo Chessa Direttore Generale Veneto Film Commission e Carlo Salvan Presidente di Coldiretti Veneto.
Il Presidente Salvan ha sottolineato in chiusura il valore di questo tipo di collaborazioni tra imprese e istituzioni, in particolar modo quando si riesce a fare squadra sul territorio. Questo tipo di produzioni oltre a far conoscere ai nostri ospiti un volto autentico, reale delle nostre campagne, costituiscono un ringraziamento a chi ha saputo tutelare il nostro territorio e la nostra cultura, offrendo la possibilità a chi vorrà impegnarsi di poterlo fare attraverso un’accoglienza unica e distintiva offerta dall’agriturismo, un vero e proprio unicum a livello internazionale.