17 Aprile 2009
COLDIRETTI VENETO AL SALONE DEL TEMPO LIBERO DI VERONA

Viene dal Veneto la proposta di un nuovo modo di viaggiare dedicata ai turisti che scelgono la microvacanza: ovvero quella breve intensa e che duri almeno una notte.
Terranostra (l’associazione che raggruppa gli agriturismi di Coldiretti) presenta al padiglione n. 4, stand n. 15 del Salone del week end e del tempo libero, in programma in Fiera a Verona da sabato 18 a domenica 19 aprile prossimo, il primo pacchetto delle "VACANZE A KM ZERO".
Terranostra accoglierà con un aperitivo i giornalisti, alle ore 11,00 prima della conferenza stampa e alle ore 13,00 nello stand di Legambiente, con un buffet a base di prodotti freschissimi, stagionali, locali, a ridotto impatto ambientale e, ultimo ma non meno importante, energeticamente corretti. Insomma prodotti a "km zero", che fanno del gusto, della trasparenza e della sostenibilità la loro bandiera.

Alla domanda spontanea che sorge sul significato di microvacanza, Paolo Brunello presidente di Terranostra specifica che si tratta di vacanze di prossimità, a costo limitato e tutto incluso, permettendo al visitatore di conoscere il territorio rurale con occhi nuovi, valorizzando autentici tesori presenti nelle campagne.
Nel 2008 proprio in Italia si è verificato per la prima volta il "sorpasso" delle vacanze brevi (quelle da 1 a 3 notti) che sono diventate le più ambite rispetto a quelle tradizionali (quelle di 4 notti e più). Una realtà che tende a consolidarsi nel tempo con la proiezione al 2020 che arriva anche a far intravedere anche una crescita in termini di fatturato delle microvacanze.
Gli italiani, dunque, non rinunciano alle ferie ma le fanno nel segno del "turismo a km zero" che trova nella sinergia tra enogastronomia, cultura e ambiente i suoi punti di forza. Rispetto alle città con appeal turistico e alle località più rinomate, a parità di categoria, il risparmio che si ottiene frequentando i piccoli centri oscilla tra il 28 e il 42 per cento, e cioè si ottiene sempre uno "sconto" di almeno un terzo. Un beneficio che aggiunto al minor costo del trasporto consente di contenere il valore assoluto di spesa in 150/250 euro a persona.
Le microvacanze, inoltre, non inquinano perché sono mille le possibilità alternative per gli spostamenti: le passeggiate, il nordic walking, i percorsi di trekking, passando per le strade sterrate dove cimentarsi con la mountain bike o le bici da corsa, le gite a cavallo, fino ad arrivare ai tragitti invernali con le ciaspole, gli sci di fondo, lo sleddog.

Nella visita anche il cittadino che vive in prossimità di queste aree può scoprire un lato nuovo, spesso sorprendente, costituito da una fitta rete di sentieri, percorsi, paesaggi dove sono ancora presenti i terrazzamenti, tradizionali sistemazioni idraulico agrarie ma anche modalità di coltivazione che si ritenevano ormai scomparse.

Accanto alle chiavi di lettura paesaggistiche e culturali, vi sono poi quelle relative all’ambiente e alla sua tutela, con la visita alle aree Natura 2000, all’interno delle quali i siti di interesse comunitario (SIC) e le zone di protezione speciale (ZPS) preservano risorgive, specie animali e vegetali tutelate dall’Unione Europea.
Non è un caso che le esperienze pilota siano venete.
La Regione Veneto con 83mila aziende agricole che coltivano 800 mila ettari della superficie sviluppando un fatturato di quasi 5 miliardi di euro, ha approvato la prima legge regionale per l’orientamento al consumo di prodotti a chilometro zero. La realtà agroalimentare - secondo il vice presidente Franco Manzato - è parte di un sistema integrato che concorre a portare il Veneto ai primi posti tra le regioni italiane agricole e di gran lunga la prima turistica d’Italia, con un indotto complessivo valutabile in oltre 12 miliari di euro.
"Dobbiamo dare alle imprese obiettivi precisi – sostiene Manzato – operando per il futuro, leggendo le esigenze del mercato di un turismo moderno, sempre più attento e sensibile alla bellezza delle nostre campagne e quanto sanno offrire. Gli operatori agricoli, inoltre, sono guide perfette per scoprire luoghi, arte e tradizioni a volte insospettabili, alla portata di mano, utilizzando conoscenze personali e mezzi alternativi come il cavallo lungo le ippovie, remando su imbarcazioni della storia fluviale, pedalando sulle piste ciclabili apposite, visitando monumenti minori, musei dimenticati e le ville venete".
Le nostre VACANZE a KM ZERO:
BELLUNO
CORTINA COME NON L’AVETE MAI VISTA
A SPASSO TRA PASCOLI E BOSCHI DEL CADORE
VALBELLUNA, LUNGO IL CORSO DEL PIAVE
TREVISO
FOLLINA A CAVALLO SUI COLLI DEL PROSECCO
MASER E DINTORNI TRA LE VILLE VENEZIANE
ALLA SCOPERTA DEL MONTELLO
VENEZIA
LA BELLA FAVOLA DI TORCELLO
AD EST NELLA CAMPAGNA DEI ROMANI E DEI DOGI
LA RIVIERA DEL BRENTA E I SUOI SAPORI
VICENZA
BASSANO RAFTING SUL BRENTA
TERRE E SAPORI DEL PALLADIO
L’ALTOPIANODI ASIAGO E LE SUE STAGIONI
ROVIGO
IN BARCA NEL DELTA DEL PO
PADOVA
BIOBENESSERE A CHILOMETRO ZERO
VERONA
VALPOLICELLA: DOVE NASCE L’AMARONE
LESSINIA: TRA BELLEZZE NATURALISTICHE E TRADIZIONI CIMBRE

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